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Quale CMS ecommerce per il tuo negozio online?

Vendere online oggi sembra andare sempre più di moda. La verità è che non si tratta di una moda ma di una necessità dettata dal contesto socio-economico in cui viviamo.

Un contesto in cui la concorrenza si è fatta molto più ampia e agguerrita grazie alle opportunità offerte dalla tecnologia e dalle politiche di globalizzazione.

La scelta del CMS ecommerce è uno dei momenti cruciali nella definizione e implementazione di una strategia di vendita online.

Ma quali sono i criteri che devono guidare questa scelta? Li vediamo sinteticamente proprio in questo articolo.

 

4 criteri per la scelta del CMS ecommerce

I criteri sono essenzialmente 4:

Prima di tutto è fondamentale definire e avere ben chiari gli obiettivi del proprio business online e del modello che si intende adottare. Come si compone il catalogo prodotti? Di che tipologia di prodotti si tratta? Qual è il target di pubblico a cui si vuole puntare? Qual è il mercato di riferimento? Queste e altre domande relative al vostro business esigono una risposta chiara e netta prima di procedere con la scelta del CMS ecommerce da utilizzare.

In base alle risposte che ci siamo dati riguardo alla natura del business e agli obiettivi che vogliamo raggiungere, dobbiamo chiederci qual è il livello di personalizzazione, adattabilità, flessibilità e scalabilità di cui abbiamo bisogno. La piattaforma dovrà avere le caratteristiche che ci permettono di implementare al meglio la nostra strategia di vendita. Da questo punto di vista i CMS modulari e automatizzabili offrono indubbiamente un notevole vantaggio.

Terzo punto fondamentale da considerare sono le prestazioni che il CMS è in grado di offrire in termini di velocità. Come abbiamo detto più volte la velocità di caricamento delle pagine web rappresenta uno dei fattori di maggior impatto sul tasso di conversione degli utenti. Proprio per questo motivo meglio optare per servizi di hosting server in grado di garantire un livello di velocità perlomeno accettabile (caricamento entro i 3 secondi su tutti i dispositivi, ma anche meno se possibile). Ovviamente la scelta della tecnologia non è l’unico fattore in grado di determinare le perfomances ma di certo rappresenta una base di partenza imprescinbile.

Quarto e ultimo criterio da considerare nella scelta di un CMS ecommerce riguarda le funzionalità di personalizzazione grafica con riferimento in particolare alla possibilità di adattare facilmente il layout ai vari dispositivi utilizzati dagli utenti (responsive) e di customizzarlo in modo da migliorare l’esperienza d’uso e di navigazione dell’utente finale.

 

Tipologie di piattaforme ecommerce

Infine diamo uno sguardo veloce alla tipologia di CMS ecommerce e di soluzioni per la vendita online disponibili sul mercato. Possiamo raggrupparle su tre categorie:

Le piattaforme open source come WooCommerce ad esempio, sono gratuite o comunque accessibili a un costo relativamente basso (quindi è l’ideale per uno start up) e rappresentano un vero e proprio asset per l’azienda in quanto il sito e i contenuti in esso caricati alloggiano in un server hosting di proprietà. Di contro i CMS ecommerce di questo tipo hanno bisogno di una manutenzione continua e per questo costosa soprattutto per quel che riguarda il lato sicurezza.

Le piattaforme SAAS (Software as a service) hanno il grande vantaggio di essere facili da usare permettendo di creare il proprio e-shop in pochissimo tempo. Hanno solitamente un costo mensile ma non presentano costi di manutenzione lato hosting e sicurezza in quanto tutto è gestito internamente dal provider del servizio. Gli aspetti negativi del SAAS riguardano logicamente il fatto che tutto il sito alloggia su un server non di proprietà e quindi non rappresenta un asset per l’azienda e lo scarso livello di personalizzazione concessa, sebbene molte piattaforme di questo tipo come Shopify in realtà offrono già tutto ciò serve.

Infine le piattaforme custom sono quelle realizzate su commissione da un’agenzia di sviluppo web. In questo caso il sito sarà costruito su misura per l’azienda cliente con possibilità di personalizzazione praticamente infinite e un livello di performance garantito davvero molto alto. Tuttavia proprio per la complessità del lavoro richiesto i tempi di realizzazione sono piuttosto lunghi e i costi di manutenzione e del server decisamente alti.

Fatta questa doverosa panoramica possiamo dire che non ce n’è un CMS ecommerce migliore di un altro. Tutto dipende da ciò che volete fare e dalle necessità del vostro business online.

Ora avete una traccia da seguire, a voi la scelta!

Photo credit: Freepik

 

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